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organizzazione

Il dirigente scolastico
Dr. Antonio Cipriani

Il consiglio di istituto
Componente Genitori
Carlo Fortino (Presidente) - Panzani S. - Bornati L. - Meoli P. - Melega M. - Bertoli M. - Carucci V. - Antognoli A.
Componente Docenti

Bottini O. - De Dionigi A. - Minervini L. - Canavesi M. - Millefanti A. - Bossi R. - Paletti S. - Nardi A.M.
Componente personale A.T.A.

Lomazzi N. - Ferioli L.

La Giunta esecutiva
Carucci Vittorio e Panzani Sabrina (componente Genitori);
Bossi Roberto (componente Docenti) 
Ferioli Lorena (componente Personale ATA)

I collaboratori del dirigente
Prof. Mario Alzati (Volta) vicario
Prof. Salvatore Alessandro (Moro) vicario
Ins. Maria Pia Tomasini (Ponti) coordinatore
Ins. Lidia Carnaghi (Pascoli) coordinatore
Ins. Annamaria Marinoni (De Amicis) coordinatore

Le figure strumentali al Piano dell'offerta formativa
Ins.   Laura Moroni                      Gestione Pof

Prof. Alessandro Millefanti           Progetto qualità

Prof. Roberto Bossi                 Sostegno al lavoro dei docenti – nuove tecnologie

Ins.   Anna Maria Marinoni            Gestione alunni diversamente abili

Prof. Musumeci                          Gestione innovazioni scolastiche

Ins.  Giovanna Passarelli             Gestione innovazioni scolastiche

Ins.   Lucia Catelani                    Gestione innovazioni scolastiche

Prof. Alessandra Sganga             Area intercultura

I docenti
Il corpo docente è costituito da 82 insegnanti, affiancati da 18 educatori/insegnanti di sostegno comunali.

Il personale ausiliario, tecnico e amministrativo (ATA)
Il personale ATA è costituito da 23 persone.

Le risorse finanziarie
L’ Istituto dispone delle seguenti fonti di finanziamento:
Ministero della Pubblica istruzione:
- Fondo per il funzionamento
- Fondo per la sperimentazione dell’autonomia
Enti locali:
- Piani per il diritto allo studio
- Finanziamento dei servizi sociali
Famiglie:
- Servizi prescuola – postscuola (ove attivati)
- Servizio mensa (ove attivato)
- Servizio pullman (ove attivato)
- Quota attività sportive: nuoto, tennis (plesso “Pascoli” e “Ponti”)
- Libretto personale
- Certificazione lingua straniera (plesso “Volta” e “Moro”)
- Visite d’istruzione

Le scelte educative
Il riconoscimento dell’autonomia alle singole istituzioni scolastiche implica la
facoltà di ogni scuola di progettare e realizzare una propria proposta
formativa, attraverso una ricerca sui contenuti culturali, sul senso del
progetto educativo, sul ruolo dei saperi disciplinari, sull’organizzazione degli
insegnamenti. Aspetti decisivi del progetto educativo sono pertanto affidati
alla progettualità di ogni singola istituzione scolastica.
Per la determinazione delle scelte educative la scuola integra e sintetizza: le
consegne date dai programmi nazionali, le risposte da dare ai bisogni
formativi proposti dalle tendenze socio- economico-culturali in atto e le
risposte agli specifici bisogni formativi posti dall’ambiente in cui è inserita la
scuola (con particolare attenzione alle richieste educative poste dalle
famiglie). La definizione delle scelte educative ha come risultato la
descrizione del profilo della persona formata, atteso come esito dell’azione di
educazione e istruzione, in coerenza a quanto delineato dal PECUP (profilo
educativo, culturale e professionale dello studente).
L’Istituto comprensivo “Moro”, essendo costituito da una scuola dell’infanzia e
da scuole del primo ciclo di istruzione, ha individuato finalità e obiettivi del
processo formativo prevalentemente centrati su aspetti educativi e culturali
generali e basilari. Nell'ottica di rinnovamento proposta dalle “Indicazioni per
il curricolo” si ritiene fondamentale promuovere:
- la centralità della persona: lo studente è posto al centro dell'azione
educativa in tutti i suoi aspetti, per cui i docenti dovranno pensare e
realizzare progetti educativi e didattici per persone che vivono qui e ora.
Deve essere dedicata grande cura al fine di:
formare la classe come gruppo,
promuovere legami cooperativi tra i componenti,
valorizzare legami di gruppo in quanto ciò non contraddice l'idea di
centralità dell'alunno, ma è proprio una condizione
indispensabile per lo sviluppo della personalità di ognuno,
trasformare la scuola in un luogo accogliente,
favorire lo star bene a scuola.

- il sostegno al successo scolastico : particolare attenzione viene data
alle varie forme di diversità, di disabilità e di svantaggio. La scuola deve
accettare le sfide che la diversità pone; le diverse situazioni individuali
vanno riconosciute e valorizzate, evitando che la differenza si trasformi in
disuguaglianza.
- la formazione di una nuova idea di cittadinanza : la scuola persegue
una linea formativa che continua lungo l'inero arco della vita ed una che
indica la necessità di collaborazione tra la scuola e le altre istituzioni
extrascolastiche, in primis la famiglia. Lo studente non deve essere
accompagnato nella quotidianità delle sue esperienze, ma deve essere
spinto a compiere scelte autonome che siano il risultato di un confronto
tra la sua progettualità e i valori della società in cui vive.


Come Istituto comprensivo di 3 ordini scolastici (infanzia, primaria,
secondaria di I grado) la nostra scuola individua e persegue obiettivi
formativi, metodi di lavoro, scelte organizzative e proposte didattiche che
intendono condurre il singolo alunno attraverso un percorso pluriennale di
crescita personale (dall’età di 3 anni, ingresso alla scuola dell’infanzia, fino
all’età di 14 anni, all’uscita dalla scuola secondaria di I grado).
L'Istituto progetta, nel tempo, strumenti di valutazione degli
apprendimenti, di autoanalisi e auto-valutazione, per consentire una
verifica periodica e pluriennale dei risultati raggiunti, in ordine agli Indirizzi
della scuola (obiettivi formativi, didattici, gestionali e organizzativi).

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